Pulire i denti con lo spazzolino elettrico

Pulire al meglio i nostri denti è fondamentale. E ancora più importante è iniziare a farlo da piccoli, in modo da non lasciare aperta una pericolosa porta da cui potrebbe introdursi la placca, preparando la strada alla carie.
Basta leggere i dati relativi ai più piccoli per capire l’importanza di questo assunto: il 20% dei bambini che hanno 4 anni presenta problemi di carie, che diventano addirittura la metà allo scoccare dei 12.
Proprio questi dati fanno capire perché siano sempre di più le famiglie disposte ad affrontare uno sforzo economico per acquistare lo spazzolino elettrico, considerato lo strumento più idoneo a combattere le malattie dei denti. A tal proposito ricordiamo che per chi non abbia ancora le idee chiare e non sappia quale tipo di dispositivo adottare sono presenti molti siti online, che possono intanto aiutare a capire la differenza tra lo spazzolino elettrico e quello tradizionale. Grazie alle tante informazioni disponibili è possibile fare una scelta adeguata e, soprattutto, perfetta per le proprie personali esigenze.

Cos’è e come funziona lo spazzolino elettrico

Come abbiamo già ricordato, la possibile risposta all’esigenza di far lavare i denti ai piccoli può essere rappresentata dallo spazzolino elettrico. Si tratta del dispositivo il quale è dotato di un motore all’interno del manico, grazie al quale è possibile far muovere una testina producendo oscillazioni e rotazioni.
Gli spazzolini elettrici attualmente in commercio possono essere divisi in due tipi, sulla base della tecnologia che utilizzano, la quale può essere sonica, oppure oscillante/rotatoria.
Nel primo caso la testina effettua dei movimenti antero-posteriori alla velocità di circa 30mila al minuto, nel corso dei quali le punte delle setole si spostano dall’alto verso il basso.
E’ proprio la grande velocità, molto più elevata di quella che distingue gli spazzolini con movimenti oscillatori/rotatori, a produrre una miscela di dentifricio e saliva la quale è in grado di andare a diffondersi tra gli spazi interdentali e nel margine gengivale. Questo modus operandi rende possibile aumentare in maniera notevole il livello di pulizia e rimozione della placca.
Anche nel caso dello spazzolino elettrico con tecnologia oscillante/rotatoria avviene comunque tutto ciò, soprattutto ove esso sia usato insieme al filo interdentale. In questo secondo caso è una testina rotonda ad assumersi il compito di dare vita ad un moto oscillatorio in una direzione e nell’altra, che avviene con un numero di movimenti tale da arrivare a circa 6mila al minuto. In tal modo è possibile pulire un dente alla volta per qualche secondo partendo dai denti posteriori in modo da arrivare agli incisivi.